ORTO BOTANICO "PANIA DI CORFINO"
Indirizzo:Pié Magnano - Villacollemandina (LU)
Referente: Geom. Fabio Lucchesi 
Tel. 0583 644930  -  Fax 0583 644901
Comunità Montana della Garfagnana
via Vittorio Emenuele, 7  - Castelnuovo Garfagnana (LU)
Tel. 0583-644911  Fax 0583-644901



 
   Torna alla lista degli Orti Botanici
   Torna alla pagina del Gruppo di Lavoro


Testi a cura di M. Ansaldi

Cenni storici
Notizie generali e cenni storici
E' situato in località Pié Magnano, nel Parco dell'Orecchiella, a 1370 m s.l.m. Si raggiunge da Castelnuovo Garfagnana, seguendo le indicazioni per il Parco dell'Orecchiella, attraversando i centri di Castiglione Garfagnana e Villacollemandina; superato il paese di Corfino, sempre in direzione Orecchiella, si arriva all'Orto proseguendo sulla deviazione che conduce al rifugio dell'Isera.
E' sorto nel 1984, su iniziativa della Comunità Montana della Garfagnana. I primi anni sono trascorsi nell'intensa attività di sistemazione ed articolazione degli spazi interni, nella messa in opera di manufatti ad uso di reception e di magazzino, e nella realizzazione di una cartellonistica scientifica e didattica.
Dall'estate del 1989 è stato attivato il servizio di visite guidate, ed è stata realizzata una ulteriore costruzione con funzione di foresteria e laboratorio.


I settori e le collezioni

La superficie dell'Orto Botanico "Pania di Corfino" - poco meno di un ettaro - occupa un'ampia radura nella faggeta, esposta a Sud, in leggera pendenza.
I numerosi sentieri che si snodano al suo interno percorrono i diversi settori che, strutturati secondo criteri "corografici", rappresentano i vari aspetti del paesaggio vegetale della Garfagnana appenninica, ed in particolare del Parco dell'Orecchiella.
Nelle diverse sezioni è ospitata la flora delle brughiere, presente in zone prossime al crinale appenninico (Rhododendron ferrugineum, Juniperus nana), la flora delle rupi (Globularia incanescens, Primula apennina, Saxifraga callosa subsp. callosa, Sempervivum tectorum) e quella dei macereti (Erysimum pseudorhaeticum, Hesperis laciniata, Alyssoides utriculata, Linaria purpurea), la flora dei pascoli (Paeonia officinalis, Lilium bulbiferum subsp. croceum, Lilium martagon, Orchis mascula). Un arboreto ospita la flora dei boschi (Fagus sylvatica, Castanea sativa, Carpinus betulus, Ostrya carpinifolia, Picea excelsa, Abies alba, Prunus mahaleb, Sambucus racemosa, Lonicera alpigena). Un laghetto artificiale e la sottostante zona umida ospitano la flora delle torbiere, ricca di interessanti e rari relitti glaciali (Swertia perennis, Gentiana purpurea, Trollius europaeus, Eriophorum sp.pl.).
Un altro settore, l'hortus sanitatis, è destinato ad ospitare le specie vegetali spontanee che - in base alle ricerche effettuate sul territorio - risultano essere impiegate nella medicina popolare della Garfagnana
.



Attività e fruizione

L'Orto Botanico "Pania di Corfino" promuove studi e ricerche.
E' aperto tutti i giorni, nei mesi di Luglio e Agosto. Per effettuare visite in altri periodi - soprattutto gruppi o scolaresche - è possibile rivolgersi alla Comunità Montana della Garfagnana (Tel. 0583-644911  Fax 0583-644901).

Stazione meteorologica
 Una piccola stazione meteorologica rileva i dati termo-udo-pluviometrici (intensità e direzione dei venti, umidità relativa, temperature min. - max - med., irraggiamento, quantità e qualità delle precipitazioni attraverso campionamenti ed analisi svolte presso i laboratori U.S.L.). La stazione è inserita nella rete territoriale della provincia di Lucca ed è gestita dall'A.R.P.A.T. e dalla locale U.S.L.; è quella posta alla quota più alta in tutta la provincia di Lucca e fornisce interessanti comparazioni con i dati rilevati nelle altre stazioni dislocate su tutto il territorio lucchese e della Versilia.
 Sono presenti - a scopo didattico - un eliogeneratore ed un pannello solare che fungono anche da supporto nella fornitura di energia elettrica alle apparecchiature meteo.

Giardino fenologico
 Inserito nelle rete nazionale ed europea dei Giardini fenologici, occupa un settore di circa 3000 mq, nel quale sono stati messi a dimora 25 individui appartenenti a 5 specie (5 individui per ognuna), riprodotti per via vegetativa, comuni agli altri Giardini Fenologici Italiani ed Europei, ed un numero variabile di campioni di specie locali rappresentative del territorio. Durante l'anno vengono effettuati rilievi fenologici correlati ai rilievi climatici.

Iniziativa "Osmie selvatiche"
 In linea con le esigenze di protezione e di consevazione degli Apoidei selvatici, il progetto "Osmie selvatiche" ha lo scopo di fornire un contributo allo studio dei fattori che determinano e controllano la competizione interspecifica, e di ottenere indicazioni utili sulla possibile esistenza di competizione alimentare tra due specie del genere Osmia.
 Sono state realizzate e dislocate nell'Orto Botanico alcune strutture paesaggisticamente compatibili denominate "centraline", in cui sono stati posti particolari nidi artificiali con lo scopo di accogliere diverse specie di Apoidei in particolare del genere Osmia, favorirne la nidificazione e agevolarne la riproduzione.

Impianti sperimentali
E' stato effettuato un impianto sperimentale di camelia da thé (Camellia sinensis) che ha valore di prova di acclimatazione.

Index seminum
L'elenco dei semi raccolti nell'Orto Botanico "Pania di Corfino" si trova come sezione speciale dell'Index Seminum dell'Orto Botanico di Lucca, a partire dal 1986.


Erbari ed altre raccolte
Presso l'Orto si trova un piccolo laboratorio di fitognosia, ed una essenziale dotazione bibliografica; sono inoltre presenti una xiloteca ed alcune piccole collezioni di reperti ad uso didattico.
Gli exsiccata provenienti dall'Orto Botanico "Pania di Corfino" sono conservati presso l'Orto Botanico di Lucca.

Bibliografia

ANSALDI M. (1991) - "Pania di Corfino": il perché di un nuovo Orto Botanico. Atti del Convegno: "Gli Orti Botanici d'interesse locale per la conoscenza e l'uso del territorio" (Orecchiella, 27 ottobre 1991). Studi Versiliesi, VI-VII, 1988-89 (1993).

BARTELLETTI A. (1990) - Orto Botanico "Pania di Corfino". Comunicazione alla riunione scientifica del gruppo di lavoro per gli Orti Botanici della S.B.I., "I giardini botanici dell'Appennino" Abetone, 6-7 luglio 1990. Quaderni dell'Orto Botanico Forestale di Abetone, n° 1. A cura della Comunità Montana "Appennino Pistoiese", 1992.

ANSALDI M., BARTELLETTI A., LUCCHESI F. (1992) - Orto Botanico "Pania di Corfino". In: "Guida agli Orti Botanici della Toscana", Regione Toscana, pp. 53-61.

BERNINI A., PIAGGI E. (1997) - 37 Giardini Botanici delle Alpi e degli Appennini - 70 escursioni floristiche consigliate. 176 pp., Pavia.


   Torna alla lista degli Orti Botanici

  Torna alla pagina del Gruppo di Lavoro