Cenni storici
Il più "antico" giardino alpino italiano è quello di
Chanousia
sorto presso il Piccolo S. Bernardo (allora in territorio italiano) ad
un altitudine di 2200 m s.l.m. La sua fondazione risale al 28 Luglio 1897,
quando la collezione di piante dell’Abate Pierre Chanoux, rettore del vicino
Ospizio dell’Ordine Mauriziano fu, per iniziativa dello stesso abate, trasformata
in un Orto Botanico Alpino che in suo onore sarebbe stato in seguito denominato
Chanousia
Alla
morte di Chanoux l’Università di Torino rifiutò il lascito
e Chanousia rimase in proprietà all’Ordine Mauriziano fino
al 1940 che vide, per eventi bellici, prima la distruzione del giardino
stesso, dei laboratori e degli annessi e successivamente il totale abbandono
delle colture dovuto anche al fatto che per le rettifiche di confine del
1947, l’area che lo ospitava era venuta a trovarsi in territorio francese.
Sin dalle sue origini Chanousia fu un vero e proprio "Orto Botanico"
fornito di un laboratorio di ricerca e, prima sotto la guida dello stesso
Chanoux (fino al 1909 anno della sua morte), e successivamente sotto la
direzione di Lino Vaccari e con il sostegno del CAI prosperò. svolgendo
importanti attività di ricerca, soprattutto sull’ecologia delle
piante alpine, e di divulgazione Scientifica. Dopo anni di abbandono l’opera
di ricostruzione fu avviata nel 1976 e il 4 luglio 1978 iniziarono i lavori
che hanno condotto all’attuale totale riassetto
L'assetto attuale
Il giardino alpino Chanousia si trova al Colle del Piccolo San Bernardo
a 2870 metri tra Valle d'Aosta e Savoia, a 13 km da la Thuile. L'opera
di ricostruzione è stata iniziata nel 1976 da una associazione internazionale
e il giardino ha già nuovamente in cultura circa 1600 specie di
piante alpine ed è dotato di un laboratorio e di un piccolo museo.
Vengono coltivate specialmente piante dell'arco alpino, disposte in ambienti
simili a quelli naturali. La Chanousia si propone di contribuire a far
conoscere la flora alpina e incoraggia studi di botanica e di protezione
della Flora. Il giardino è aperto, neve permettendo, nei mesi di
luglio agosto e settembre
